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Comune di Rende

Comune di Rende

Rende (IPA: [ˈrɛnde], Arinde in antichità, Αρίνδη in greco) è un comune di 35 586 abitanti della provincia di Cosenza.

È un centro dell'area urbana cosentina nel cui territorio comunale è ubicata l'Università della Calabria, il più grande campus universitario italiano e una delle migliori università d'Italia tra i grandi atenei. Nel 2016 ha ottenuto infatti il terzo posto nella classifica stilata dal Censise si è collocata nella 212 posizione nella classifica internazionale elaborata dall'Università di Leiden.

Rende consta prevalentemente di due aree: la zona collinare in cui è inserita l'Unical e il centro storico, e la zona valliva nella quale si sviluppa l'agglomerato urbano.

Per effetto ed a seguito del DPR 11 marzo 2016, il Comune di Rende ha diritto, nei suoi atti ufficiali, di fregiarsi del titolo di Città.

Territorio
Rende si estende dalla parte ovest del fiume Crati fino alle Serre cosentine. Il territorio rendese presenta zone montane ad ovest che pian piano degradano verso est formando colline, su una delle quali sorge il centro storico, fino ad arrivare alla valle del Crati dove grazie ad ampie aree pianeggianti si estende la città moderna. I fiumi più importanti che attraversano Rende sono il Crati, il Campagnano, il Surdo e l'Emoli.

Clima
La città è ubicata nella Valle del Crati mentre il centro storico si erge su un colle a ridosso della Catena costiera tirrenica, tra il fiume Emoli e il Surdo.
D'inverno il clima è freddo secco in collina, mentre a valle è freddo alquanto umido e i venti soffiano specialmente da Nord e da Nord-ovest. D'estate il caldo è temperato in collina, a valle invece è pesante ed è afoso. Se un tempo le piogge erano più frequenti e abbondanti, ora sono varie e irregolari per cui è difficile stabilire curve isoietografiche precise. Poca importanza hanno ora le precipitazioni nevose, ad eccezione di quella del 1939 e quella dei primi giorni di marzo 1971, quando il manto nevoso a Rende superò i 50 cm e durò per più di una settimana.

Storia
Le origini di Rende
Gli antichi Enotrii, provenienti dalla piana di Sant'Eufemia e da Clampetia (Amantea) fondarono nei pressi del fiume da essi denominato Acheronte, la primitiva Acheruntia, "le case dei forti presso le acque del fiume" e, successivamente, Pandosia. La zona era però inadatta alla difesa durante le guerre che in quel periodo si susseguivano numerose, alcuni Acheruntini abbandonarono quei luoghi per rifugiarsi in un posto più difendibile, l'odierna frazione di Nogiano. Questo nuovo insediamento, che risale al 520 a.C., fu denominato Aruntia (Αρουντία in greco), "le case dei forti", e successivamente Arintha[15]. Lo storico Ecateo di Mileto, vissuto nel 500 a.C., cita Arintha come Città della Bretia di origine enotra.